Categoria: sequenze per la pratica
- 100 anni Guruji
- coronavirus
- cronache dall'india
- eventi yoga
- FAQ
- filosofia yoga
- Geetaji
- luoghi
- pranayama
- sequenze per la pratica
- yoga e salute
-

Yoga e Vibrazioni: Riscoprire il Corpo Sottile
La vibrazione del suono, delle parole o della musica può risuonare all’interno in modo molto profondo. Ascoltare il vento o la pioggia, il rumore delle onde, le parole di una voce o la musica spesso cambia completamente lo stato mentale. Sarebbe bello ritornare quando si vuole a quella condizione di quiete e attenzione! Invece, spesso…
-

Vīrabhadrāsana, la posizione del guerriero
Coraggio, distacco e dedizione non sono qualità che derivano dal ragionamento. Quando le cose non vanno benissimo, è umano cercare di ragionare per individuare le cause o i colpevoli ed agire di conseguenza. Questo non serve a placare l’ansia, anzi rischia di aumentarla. L’approccio dello yoga è completamente diverso e le varianti di Vīrabhadrāsana, la…
-

Yoga Sadhana: il tuo maestro interiore
Oltre alle lezioni, occorre coltivare il desiderio di praticare in maniera autonoma, di esplorare individualmente le potenzialità e i benefici dello yoga. In altri termini di attivare il proprio “maestro” personale interno. Vi propongo una sequenza che regala coraggio ed energia, adatta a chi ha due anni o più di pratica e ha imparato a…
-

Tāḍāsana: fondamenta per ogni Āsana
Tāḍāsana è la posizione n. 1 di “Light On Yoga” di BKS Iyengar. E’ la posizione fondamentale per migliorare la pratica e consapevolezza di TUTTE le posizioni; insegna stabilità e centratura, per fare in maniera che ogni āsana non venga solo eseguita, ma “accada”.
-

Asana Facili per Stimolare Energia e Benessere
Quando il corpo è impigrito e la schiena un poco indolenzita si possono eseguire alcuni asana facilissimi che regalano immediatamente una sensazione di benessere ed energia
-

Fermare le fluttuazioni della mente
Il distacco, la cessazione, ha il fine della quiete, come l’elemento acqua, che si muove riempiendo tutti i vuoti e e si dispone in un piano perfettamente orizzontale. Nirodhaḥ è termine utilizzato da Patañjali praticamente intraducibile: limite, controllo, limitazione (con riferimento al contenitore, che impedisce all’elemento acqua di disperdersi), cessazione, arresto, distacco (con riferimento alla quiete…
-

Iyengar Yoga, imparare i nomi degli āsana 2: posizioni sedute
Secondo gli antichi testi mistici delle Upanisad e Bhagavad Gita, il termine āsana(il primo ad essere oggi memorizzato anche dagli studenti yoga meno attenti!) non voleva dire posizione, ma sedile. Il primo esegeta degli Yoga Sutra di Patanjali, Vyasa, che scrisse forse nel v secolo d.C., elenca 12 āsana principali, per lo più posizioni sedute, per…
-

Imparare i nomi degli āsana per sviluppare una pratica personale: posizioni in piedi
Come praticare a casa e imparare finalmente i nomi degli āsana
-

Yama e Niyama: Il cammino dell’azione
yama e nyama sono la base dello yoga, ciò che deve essere praticato tutti i giorni, ogni momento, per costruire le basi della conoscenza e avviarsi al percorso in modo corretto
-

Geetaji: focalizzare l’attenzione nella pratica di asana
In questa lezione, tenuta all’Istituto di Pune a giugno 2018, Geetaji prese spunto dall’osservazione degli allievi (soprattutto nella pratica di parsvottanasana) per chiarire alcuni aspetti dell’Iyengar Yoga insistendo sul fatto che non esiste un unico modo di eseguire gli asana, ma occorre sviluppare l’osservazione e la discriminazione. In questo modo, l’esecuzione delle posizioni, più o…
-

La pratica personale nello yoga. Alcune riflessioni
Gli Yoga Sutra aiutano a capire come impostare la pratica personale dello yoga, indispensabile in questo periodo di pandemia
-

Muovere la pelle del corpo dal lavoro di mani e piedi
come sentire l’estensione della pelle a partire dal lavoro delle mani
-

Iyengar Yoga, coronavirus, come praticare senza lezioni. 5: torsioni
Una sequenza adatta per imparare i nomi e praticare le torsioni, un gruppo di posizioni importanti per calmare i movimenti della mente
-

Iyengar Yoga, coronavirus, come praticare senza lezioni. 4: posizioni “restorative” e pranayama
Nella sequenza di “gruppi” di posizioni yoga, avrei dovuto lasciare per ultime le posizioni “restorative” e il pranayama, ma ho pensato di parlarne prima perché queste posizioni sono molto indicate nella presente, difficile situazione e in ogni caso vanno alternate alle altre. Ad esempio, potete eseguire le posizioni in piedi al mattino e la sequenza…
-

Iyengar Yoga, coronavirus, come praticare senza lezioni. 3: posizioni in avanti
Gli asana “in avanti” portano il cervello e il cuore in uno stato di riposo, perché il viso e il cuore sono rivolti verso il basso: sono quindi particolarmente adatti per questo periodo difficile, nella variante con la fronte sostenuta.
-

Iyengar Yoga, coronavirus, come praticare senza lezioni. 1: posizioni in piedi
Come praticare a casa e imparare finalmente i nomi degli āsana
-

Prevenire i contagi potenziando il sistema immunitario
Guruji BKS Iyengar nacque nel 1918, nel pieno della pandemia di influenza “spagnola” che fece milioni di vittime in tutto il mondo e sua mamma si ammalò proprio quando era incinta. Forse per questo motivo Guruji fu un bambino di salute cagionevole e le sue condizioni lo portarono a studiare yoga. Grazie al suo insegnamento,…
-

Come “stirare le gambe”
Alcune delle “istruzioni” più comuni, proprio perché vengono frequentemente ripetute nelle lezioni di Iyengar Yoga, a volte non vengono comprese ed eseguite nella maniera ottimale. Poiché le posizioni in piedi sono le prime ad essere studiate, la stabilità sui piedi e l’estensione delle gambe, con la corretta apertura dell’articolazione del ginocchio e l’allungamento della…
-

L’ARDORE (Tapah)
In un percorso simbolico alla ricerca delle qualità della pratica, tapaḥ si riferisce all’elemento fuoco e al chakra del cuore. La forza di tapaḥ purifica il corpo, rende la mente stabile e lucida, elimina il dubbio, induce all’azione. Tapaḥ è una parola talmente intraducibile che può essere interpretata con diversi significati, addirittura opposti secondo la…
-

L’insegnamento di Swati Chanchani
Swati Chanchani è una vera “Maestra”, abile e affabile, sempre sorridente e tuttavia misteriosa come la profonda sapienza che porta in sè
-

Una lezione di Geetaji (2018): guardare all’interno praticando asana
Appunti da una lezione tenuta da Geeta Iyengar al RIMYI isabato 9 giugno 2018
-

L’insegnamento di Geetaji
Ho ascoltato la registrazione di questa lezione di Geetaji, tenuta nel dicembre 2006, con grande commozione. Spero che questi pochi appunti riescano a rendere almeno in parte il contenuto prezioso che Geetaji ha voluto trasmettere. Invocazione. Rilassare le dita dei piedi, gli occhi, gli organi di percezione. Sincronizzare il rilassare i sensi di percezione con…
-

I benefici dell’Iyengar Yoga dopo la menopausa (anche per gli uomini dopo gli anta)
Nella seconda metà della vita uno dei rischi è quello di accorciare la spina dorsale e di abbassarsi poco per volta. Questo è dovuto a vari fattori: la perdita di elasticità dei muscoli profondi della colonna (vertebrali e paravertebrali); l’abitudine a portare il corpo troppo in avanti, inclinando testa, spalle e bacino; la tendenza…
-

Se la spalla è rigida e dolente
una sequenza di asana per acquistare consapevolezza dei movimenti delle spalle e del collo, da eseguire in caso di rigidità e indolenzimento
-

Il cammino della devozione: Asana/Samyama (da una lezione di Geetaji)
Nel seminario del 23 giugno abbiamo affrontato la tappa più difficile: Il percorso della devozione: Dharana, Dhyana, Samadhi. Sono gli “anga” più elevati, tre fasi, per così dire, del percorso meditativo: in Dharana, la concentrazione è ancora intermittente, sebbene molto allenata e sorretta da fede profonda, in Dhyana, il flusso dell’attenzione scorre senza disturbi e…
-

Sunitaji: mettere in relazione il bacino e la colonna nelle estensioni indietro
Questi sono appunti tratti dalla registrazione di una lezione tenuta da Sunitaji al RIMYI (gennaio 2016) Invocazione adho mukha virasana, radice delle cosce giù, tronco allungato, ascelle che si estendono. Osservare come si crea spazio nel torace mentre di ammorbidiscono gli inguini. uttanasana. piedi separati, estendere l’addome, toraciche concave. Se non si sente l’addome esteso…
-

Il cammino della conoscenza: Asana, Pranayama, Pratyahara
Asana e Pranayama insegnano la ricerca di sé, dalla superficie al profondo. Come BKS Iyengar ha approfondito questi aspetti dello Yoga di Patanjali
-

Geetaji: mantenere la mente vigile nella pratica
Una lezione di Geetaji tenuta nell’agosto 2012, in cui si spiega, attraverso la pratica degli asana, come imparare e sviluppare la conoscenza.
-

Asana/Dharana. Concentrare l’attenzione
Una sequenza di asana per esercitare la concentrazione della mente, e migliorare l’esecuzione di asana complesse
-

Asana e Pratyahara: disciplinare la mente
La sequenza praticata nel seminario presso associazione Akhu Iyengar Yoga per comprendere la relazione tra asana, pranayama e pratyahara
-

Sunitaji: Comprendere il luogo (deśa) e la direzione nelle posizioni capovolte
Questa è una lezione tenuta da Sunitaji il 16 gennaio 2016 presso il RIMYI. Sunitaji ha scelto come tema l’orientarsi nello spazio mantenendo il proprio centro, soprattutto nelle posizioni capovolte. Molto originale la sequenza delle variazioni di sarvangasana! La curiosità per il termine desha mi ha indotto a cercare dove ricorre questa parola negli Yoga Sutra,…
-

Asana/Pranayama
Una sequenzadi asana per imparare la corretta posizione per l’esercizio del pranayama
-

Asana/Yama: “non fare” nello yoga
Praticare una sequenza di asana tenendo presente i “voti universali” di yama
-

Asana/Dhyana
Alla ricerca delle posizioni più antiche dello yoga, alla preparazione necessaria per eseguirle e ai loro effetti
-

Geetaji: espandere la consapevolezza, dal centro ai lati
Se la mente è aperta, l’ego seguirà. Mantenete l’umiltà per trovare più spazio, apertura.
-

Pratica personale: il “saluto al sole”
o Surya Namaskar è una delle pratiche di maggiore successo dello yoga contemporaneo, meritatamente. Si tratta infatti di una pratica che non richiede alcun attrezzo, oltre al tappetino e molta buona volontà, ma offre straordinari benefici fisici e mentali. E’ una pratica adattissima al periodo delle vacanze o del rientro perché permette di rimettersi in…
-

Una classe di pranayama con Geetaji
Savasana, osservare il respiro, con supporto (coperte o pranayama pillow) sotto il torace e la testa. Gambe distese, lasciar scendere gli archi dei piedi, scapole in dentro e verso il basso che scivolano verso la colonna. Aprire il torace, dal centro verso i lati. Cosce rilassate, non ci deve essere tensione, se la pelle è…
-

Conoscenza (Jňāna)
Conoscenza (jňāna) è uno dei termini più utilizzati da Patanjali, sia in senso negativo (conoscenza erronea) che positivo (vera conoscenza). L’obbiettivo dello yoga è quello di guidare il sadhaka, il praticante, verso la vera conoscenza del sé, portando l’osservazione in profondità. Allora, quando citta è calma, “il veggente” risplende della sua luce (I, 3) ovvero…
-

Coraggio (Virya)
La parola virya indica vigore, forza fisica, potere mentale, energia, coraggio. E’ una delle qualità elencate da Patanjali (I, 20) che devono contraddistinguere la pratica. E’ un monito soprattutto per gli studenti avanzati, che devono accrescere sempre il lavoro, con fiducia, perseveranza, forza e non fermarsi. Si tratta di una qualità “alta”, la cui…
-

DISTACCO, CESSAZIONE (Nirodhaḥ)
Il distacco, la cessazione corrisponde all’elemento acqua, che si muove riempiendo tutti i vuoti e e si dispone in un piano perfettamente orizzontale. Nirodhaḥ è termine utilizzato da Patanjali, praticamente intraducibile: limite, controllo, limitazione (con riferimento al contenitore, che impedisce all’elemento acqua di disperdersi), cessazione, arresto, distacco (con riferimento alla quiete contrapposta al movimento) soppressione…
-

LA STABILITA’ (Sthiti)
La stabilità corrisponde all’elemento terra, alla qualità dell’inerzia, del non movimento. Sthiti viene frequentemente usata da Patanjali con riferimento alla fermezza; ma viene anche usata nella forma di participio passato per indicare il fondamento, o semplicemente l’esserci. La forza di gravità non fa parte delle cose che possiamo scegliere, ma è un elemento di prakrti,…
-
Sunitaji: sviluppare l’osservazione dall’interno e la consapevolezza nelle posizioni in piedi
La sorella di Geeta sta tenendo in Istituto, a Pune, lezioni molto seguite ed importanti, così raccontano i colleghi che sono stati in India ultimamente. Sunita è molto chiara nell’esposizione e profonda nei contenuti; le sue “Women Classes” vengono registrate e di lì ho potuto ricavare questi appunti. Ogni lezione è contraddistinta da uno spunto,…



