Lo yoga di BKS Iyengar

BKS Iyengar è nato a Bellur, in Karnataka, nel 1918 e si è spento a Pune nel 2014. Benché la sua fosse una famiglia di bramini, ha sofferto da piccolo per povertà e malnutrizione fino a quando non ha incontrato lo yoga. In “Light On Life”, il racconto del suo viaggio attraverso lo yoga, riferisce di essere passato letteralmente dal buio alla luce, dalla malattia alla salute, dall’ignoranza ad un oceano immenso di conoscenze.

“Molti di voi saranno preoccupati pensando di non essere in grado di affrontare queste sfide. Vi assicuro che lo potete fare anche voi. Ho iniziato da zero, da una situazione svantaggiata per molti aspetti…Ho imparato attraverso la pratica, acquisito un po’ di esperienza e ho reinvestito questa conoscenza ed esperienza per apprendere ancora di più” (BKS Iyengar, La mia vita con lo yoga).

È difficile ricordare esattamente quando il termine “Iyengar Yoga” fu coniato, ma fu all’incirca all’epoca della prima convention di lyengar Yoga nel 1984 negli Stati Uniti. In precedenza, esisteva soltanto lo yoga praticato e insegnato da Guruji BKS Iyengar. Tuttavia, il metodo di insegnamento di BKS Iyengar si è presto contraddistinto per diverse particolarità:

Molta importanza delle posizioni in piedi, che portano stabilità ed intelligenza nel corpo;
Uso dei props per aiutare i praticanti che non sono in grado di eseguire le posizioni in maniera indipendente o come mezzo per acquisire una più completa consapevolezza nella posizione;
Un sistema preciso per mettere gli āsana in sequenza e, nello stesso tempo, una grande varietà nelle sequenze in modo tale che non esiste una lezione identica all’altra, ma sempre l’ordine di esecuzione, le modalità, i props vengono adattati alla pratica del gruppo;
Tempi lunghi nella pratica degli āsana, o almeno, ogni āsana viene mantenuta fino a quando non vengono percepiti i risultati delle azioni svolte.

BKS Iyengar diceva sempre che la pratica dello yoga, ed in particolare la pratica di āsana e prāṇāyāma, è un mezzo di conoscenza e che nella pratica sono compresi tutti gli otto anga dello yoga descritto da Patañjali.

Lo yoga è una disciplina che porta all’introspezione e alla conoscenza, ed il corpo è il primo strumento. Il corpo è il nostro veicolo e ci accompagna tutta la vita nel nostro percorso spirituale; è nostro dovere mantenerlo di buone condizioni e fare di esso la prima occasione di conoscenza, consapevoli del fatto che un “veicolo” in cattive condizioni non ci può portare da nessuna parte. Portare attenzione al corpo significa muoversi dalle normali divagazioni della mente alla percezione della nostra interiorità.

Quando la mente è disciplinata e acquisisce conoscenza grazie alla pratica yoga, ed in particolare con l’entusiasmo per la pratica (tapas), lo studio (svādhyāya)e la devozione (Īśvara praṇidhāna), diventa una mente “yogica”. La mente che resta ignorante e non coltivata, è una mente legata ai desideri dei sensi e dell’ego, sempre insoddisfatta e confusa.

Nei suoi ultimi anni BKS Iyengar ha riflettuto profondamente sugli scopi dello yoga e sulle modalità di trasmissione di questo sapere.

Non ci resta che seguire umilmente il suo esempio, con quello dei tanti insegnanti che ha formato, in modo che il suo pensiero e il suo metodo vengano correttamente trasmessi.

Dal 1990 IYENGAR(R)Yoga è protetto da Trade Mark. Lo yoga di BKS Iyengar è insegnato in più di 80 paesi nel mondo, attraverso associazioni nazionali che, seguendo le indicazioni della Scuola di Pune, certificano la formazione degli insegnanti e la loro coerenza rispetto agli insegnamenti ricevuti.